La cura professionale del ``mal di denti``

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E’ una branca dell’odontoiatria che si occupa delle patologie che colpiscono la polpa dentaria (il nervo del dente) e che sono molto spesso all'origine del “mal di denti”.

Dr. Guy Gotti
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Cos'è e come funziona

    E’ una branca dell’odontoiatria che si occupa delle patologie che colpiscono il nervo del dente e che sono molto spesso all’origine del “ mal di denti “.
    La terapia canalare si compone di tre fasi:

    • pulizia dei canali radicolari da residui pulpari ed eventuale tessuto necrotico

     

    • sagomatura dei canali radicolari

     

    • otturazione tridimensionale del sistema canalare (compresi canali laterali) per mezzo di una gomma termoplastica inerte (Guttapercha) tramite la tecnica di condensazione verticale a caldo

    Questa procedura va ripetuta per ogni canale radicolare presente. Pertanto nei molari dove sono presenti almeno 3 canali, se non a volte un numero maggiore, la durata della terapia canalare potrebbe essere anche molto lunga.

    Ritrattamento canalare

    A volte il trattamento canalare del dente non comporta un’eliminazione . Pertanto si rende necessario un ritrattamento canalare, cioè una nuova pulizia, sagomatura e otturazione canalare cercando di eseguirle in una maniera migliore

    Endodonzia e dolore

    Spesso la terapia canalare è associata all’idea di una cura dolorosa e questo crea una sorta di timore dei pazienti, che cercano di evitarla. Invece se effettuata una corretta anestesia e, dove necessario una corretta terapia medica prima, la cura è assolutamente indolore e comparabile a qualsiasi altra cura dentaria. Anche il decorso post operatorio può presentare in qualche caso del fastidio/dolore, magari nei primi giorni, ma di norma non comporta nessun fastidio o dolore.

    Endodonzia e denti fragili

    Una credenza diffusa è che un dente trattato con una cura canalare è un dente più fragile rispetto ad uno non trattato. E’ sicuramente vero che un dente con una terapia canalare perde gran parte dell’apporto di acqua dato dalla polpa dentaria e che quindi il tessuto dentario diventa meno elastico e resistente agli sforzi. In realtà il vero problema è la perdita di tessuto dentario: il dente che ha bisogno di una terapia canalare generalmente presenta una carie di grosse dimensioni che, una volta pulita, lascia il dente privo di buona parte del proprio tessuto dentario rendendolo quindi meno resistente e più fragile.

    Endodonzia e denti scuri

    Una volta i denti che venivano trattati con terapia canalare nel tempo tendevano ad assumere una colorazione più scura rispetto agli altri denti. Questo è dovuto a pigmentazioni rilasciate sia dai cementi canalari usati in passato sia da emorragie della polpa non adeguatamente trattate. Attualmente con un’attenta cura della polpa dentaria e tramite l’utilizzo di cementi endodontici che non rilasciano pigmenti, un dente con una terapia canalare non perde quasi mai il suo colore originale. Può accadere in rari casi che il dente subisca una lieve decolorazione che può essere facilmente risolto con un trattamento sbiancante professionale.