• Bambini e spazzolino, sviluppo dell’autonomia personale.

    Bambini e spazzolino, sviluppo dell’autonomia personale.

    È quando siamo bambini, che passiamo dal lavarci i denti aiutati dai nostri genitori al lavarci i denti da soli. Tale passaggio assume una connotazione profondamente psicologica se si pensa che si passa dall’essere oggetto di cura e attenzione da parte di chi vive con noi, a invece avere un comportamento diretto e autonomo di attenzione e cura verso noi stessi.

    Questo passaggio, spesso semplificato in semplici prescrizioni, è in realtà centrale e complesso, dal momento che contempla aspetti educativi, affettivi e di maturazione cognitiva.

    Non a caso gli odontoiatri pediatrici consigliano di effettuare questo passaggio non prima dei 6/7 anni, ma è nel periodo precedente che sono poste tutte le basi fondamentali per affrontare tale momento, con la dovuta gradualità e serenità.

    Andiamo a vedere quindi come possiamo intervenire, per poter aiutare i nostri bambini in questa fase di sviluppo della loro autonomia personale.

    Si può intervenire innanzitutto a livello cognitivo, spiegando ai bambini l’importanza del lavarsi i denti, descrivendo, con modalità e strumenti adeguati all’età, le conseguenze negative nel non farlo e del non farlo con regolarità. I modi più utilizzati ed efficaci sono: esempi, racconti, favole, metafore, esercizi, attività laboratoriali e cartoni animati.

    Diventa quindi importante curare l’aspetto emotivo, mediante l’associazione di emozioni connotate positivamente al prendersi cura di sé stessi, di cui la pratica della pulizia dei denti è parte integrante.

    Non dimentichiamo infine l’aspetto comportamentale. Il lavarsi i denti è una pratica, ripetitiva e continua che contiene la sua stessa efficacia proprio nel suo costante riprodursi, quindi bisognerà far sentire bene l’importanza che ha, o meglio, il valore che porta in termini di benessere e salute.

    È proprio l’assimilazione della salute come valore che condiziona l‘acquisizione della corretta abitudine del lavarsi i denti, come di tutte le abitudini legate al mantenimento della salute psicofisica. Abitudini che sono stile di vita, legate al prendersi cura della propria salute come espressione del più generale prendersi cura di sé.

    Gli aspetti cognitivi, emotivi e comportamentali sono quindi inseparabili, vediamo allora alcuni consigli pratici, che possono aiutare i nostri bimbi ad acquisire l’abitudine al gesto.

    Dalle più importanti teorie di psicologia dell’apprendimento alle più recenti scoperte della neuroscienza, tra gli aspetti che maggiormente incidono nell’apprendimento di un comportamento c’è l’osservazione. L’osservazione di un modello permette un primo apprendimento che è qualcosa di più del semplice fare per imitazione. È innanzitutto condividere, e ancor più, condividere un momento di cura quotidiana.

    Immaginiamo nelle nostre case la ritualità del lavarsi i denti, magari serale. Nella prima fase, sotto i 6/7 anni, cercherò di coinvolgere i miei bambini lasciando che mi osservino mentre mi lavo i denti e poi mi occuperò di loro. Quando inizieranno a farlo autonomamente, possiamo monitorare come lo faranno abbandonando però la veste di semplici controllori, ma considerandoci partecipi ad un momento importante di cura e attenzione.

    Così, il bambino può sentire la reale importanza del gesto e attraverso l’osservazione, unitamente al messaggio che è importante farlo e a come farlo, giungere all’apprendimento interiorizzato e reale che interessa così tanto i genitori, gli odontoiatri e gli igienisti pediatrici.

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    In bocca al lupo a tutti noi genitori!

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