• Denti belli e sani in 20 mosse

    Denti belli e sani in 20 mosse

    Denti sani, protetti dalle carie e dalle malattie delle gengive. Ma, anche e soprattutto, luminosi e possibilmente immacolati come perle.

    Questi i consigli di Gianfranco Aiello, presidente dell’Accademia di Estetica Dentale Italiana.

    1. Igiene quotidiana. Uno studio della World Dental Federation (www.fdiworlddental.org) suggerisce che dopo aver mangiato bisogna attendere almeno mezz’ora prima di armarsi di dentifricio e spazzolino, in particolare se si sono consumati cibi acidi, così da prevenire eventuali danni allo smalto.

    2. Esposizione al fluoro.  Altra buona abitudine durante l’igiene quotidiana è evitare il risciacquo con l’acqua, limitandosi a sputare il dentifricio in eccesso, per assicurare la massima esposizione al fluoro.

    3. Filo interdentale. È fondamentale per una corretta igiene orale perché rimuove completamente i residui di cibo negli spazi difficilmente raggiungibili dallo spazzolino. Chi ha i denti affollati dovrebbe preferire quelli  “a fettuccina” o piatti, mentre per chi ha i denti spaziati oppure dei ponti sono adatti i cosiddetti superfloss, che nella porzione centrale del filo hanno una spugnetta che si adatta agli spazi interdentali.  “Lo scovolino, invece, non è molto consigliato, perché non deterge la parte anatomica strategica, ossia il solco gengivale”, suggerisce l’esperto.

    4. Spazzolare la lingua. Anche la lingua reclama una corretta igiene quotidiana. “Spazzolarla delicatamente almeno una volta al giorno aiuta a eliminare l’eccesso di placca e di detriti alimentari”, dice Aiello.

    5. Lo spazzolino. Lo spazzolino da denti può trasformarsi in un veicolo di batteri: per questo bisogna risciacquarlo accuratamente dopo averlo usato e sostituirlo spesso, ogni 2 mesi circa.

    6. Kiwi salva sorriso. Gli esperti della SIDP, Società Italiana di Parodontologia e Implantologia, durante l’ultimo Congresso Internazionale su Parodontologia e Salute Orale, hanno dimostrato che bastano sei denti colonizzati dai batteri della placca per avere un rischio fino a tre volte maggiore di parodontite e di malattie correlate, quali diabete e disturbi cardiovascolari. Ma per esibire un sorriso smagliante (e al riparo dalla paradontite), oltre alla cura dell’igiene orale, basta gustarsi due kiwi al giorno, come dimostrato da uno studio dell’Università di Pisa, che ha recentemente ottenuto il prestigioso HM Goldman Prize 2017 assegnato dalla SIDP.

    7. Cibi proteggi denti. Consumate regolarmente una porzione di gamberetti al naturale e sostituite il caffè con il tè: sono ricchi di fluoro, minerale che protegge i denti. Sempre per far scorta del  prezioso minerale, è utile mangiare un po’ di frutta secca a colazione, soprattutto uva, fichi o arachidi.

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